Stekelenburg 7.5 – Una buona fetta di qualificazione passa dalla sue mani. Nel primo tempo toglie a Kakà la palla del 2-0, e la partita sarebbe finita lì. Sempre sicuro.
Van der Wiel 6 – Nel primo tempo è il terzino bloccato e banale visto finora in Sudafrica, nella ripresa torna ad aggredire lo spazio ed a proporsi come sa fare. Ma in semifinale non ci sarà per squalifica.
Heitinga 4 – Contro un avversario di altissimo livello come il Brasile riemergono prepotentemente tutte le sue lacune. Imbarazzante l’errore di movimento sul gol di Robinho. Sempre in difficoltà.
Ooijer 5 – Anche lui colpevole dell’autostrada spalancata al filtrante di Felipe Melo per il vantaggio brasiliano, si riscatta parzialmente con un paio di chiusure all’ultimo respiro. Ma è costantemente in affanno.
Van Bronckhorst 5.5 – Nel primo tempo Maicon lo punta e, prevedibilmente (vista la differenza di età e di passo), lo salta. Poi l’interista si placa sino a scomparire, e Gio sentitamente ringrazia.
De Jong 7 – E’ battaglia vera in mezzo al campo, e lui ci si butta a capofitto, trovando anche il tempo di far ripartire l’azione. Grande prestazione. Ammonito, sarà squalificato.
Van Bommel 6 – Meno in palla del solito, provoca fin dall’inizio Felipe Melo con il compito, riuscito, di fargli saltare i nervi. Idiota era, lo juventino, e idiota resta (copyright. Vittorio Feltri). Van Bommel lo sa e agisce di conseguenza.
Robben 6.5 – Per fermarlo Bastos deve ricorrere al fallo sistematico; idem il sostituto del giocatore del Lione, Gilberto. La sua imprevedibilità rimane una delle armi più letali dell’Olanda, anche se contro il Brasile non sempre le magie gli riescono.
Sneijder 7 – Strano il calcio. Primo tempo da 4, abulico e irritante. Poi le due fiammate: autogol di Melo su un suo cross, quindi stoccata decisiva di testa dall’area piccola. E Wesley, il peggiore in campo (con Heitinga) fino a quel momento, diventa l’uomo-partita.
Kuijt 6 – Sebbene schierato come esterno sinistro alto, il suo primo compito è quello di contenere le avanzate di Maicon. Vita dura. Poco lucido, e spesso impreciso, in avanti.. Ma la spizzata di testa per la rete di Sneijder è sua.
Van Persie 5 – Ennesimo nulla di fatto, nonostante l’impegno non si discuta. Stritolato nella morsa Lucio-Juan nel primo tempo, mai pericoloso, due punizioni calciate orribilmente.
(Huntelaar 5 – La goffaggine e la lentezza con la quale addomestica in area, tutto solo, la palla del possibile 3-1, giustificano il voto).
Saturday, July 3, 2010
Olanda-Brasile 2-1: le pagelle
Posted on 12:49 AM by Unknown
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